Una ricetta tipica della Barbagia e in generale dell’entroterra sardo è la purpuzza.
Si tratta di una specialità a base di carne di maiale che può essere gustata da sola, accompagnandola con del pane carasau, o anche fare da condimento ad un buon piatto di pasta. Altrimenti, la si può anche usare per farcire un panino, magari insieme ad un ottimo formaggio pecorino fuso.
Insomma, un piatto semplice ma molto gustoso e che non delude mai, come la roccia sarda…
Dopo molti anni (credo più di 20…) siamo riusciti ad organizzare le ferie sarde di settembre con Fabrizio, mio maestro e compagno storico di tante avventure. Come prima cosa non potevamo esimerci dal ripetere la nostra COMPAGNI DI VIAGGIO al Monte Oddeu, una via sempre molto gettonata e che ha fatto storia.
Questa nostra ripetizione, oltre che a farci scendere qualche lacrimuccia, è stata l’occasione per dare una piccola sistemata alla via; In generale possiamo dire che la via è in ordine e l’attrezzatura è in ottimo stato e sta sopportando bene lo scorrere del tempo. Abbiamo comunque sostituito un punto di ogni sosta con un tassello inox e placchetta con anello, rimuovendo cordini e maillon presenti. Le soste risultano sempre su due punti ma non sono collegati tra loro. Due soste le abbiamo sostituite interamente, perchè presentavano tasselli e placchette arrugginite. Alla S6 e S7 troverete invece due soste con catena ed anello, posizionate dagli apritori della vicina BOOM BANG BOOM. E’ possibile la discesa in doppia su questa via, mentre la discesa a piedi verso il sentiero di Surtana è molto ben tracciata e segnata da numerosi ometti.
Dovendo poi andare a cercare tra le tante vie aperte in questi anni, la scelta è caduta su SCARAMANTE alla Parete di Serra Oseli, una zona che Fabrizio non conosceva. Serra Oseli è una parete perfetta con una roccia titanica per un’arrampicata che, nonostante il grado non elevato, impone comunque di scalare e guadagnarsi la cima metro dopo metro.
Il caldo umido della prima settimana ci ha fatti spostare nel territorio di Urlulei, dove con uno spostamento in auto di circa 35 minuti si riesce a scalare ad una quota tra gli 800 e i 1000mt e le temperature sono decisamente più clementi. Ho portato Fabrizio a vedere le nuove falesie di Genna Croce, in modo particolare il Doc Wall.
Quest’anno abbiamo organizzato un paio di giornate insieme a Maurizio Oviglia e Cecilia Marchi per completare la chiodatura del settore, soprattutto per quello che riguardava l’aggiunta di qualche via “facile”. Con Fabrizio abbiamo tracciato tre nuove vie, tra cui ELMANUELO! che è già diventata leggenda.
Nella seconda settimana è cambiato il vento ed è arrivato il maestrale, che ci ha messo duramente alla prova; ne siamo usciti un pò spettinati ma interi.
Ho continuato poi con l’aiuto di Anna nel lavoro di richiodatura e sistemazione della falesia del Monte Irveri, a cui mi sto dedicando da un paio di anni. E’ un settore molto comodo, con poco avvicinamento e offre un calcare molto bello e lavorato ed è ideale quando si ha una mezza giornata a disposizione. Nel disegno qui sotto trovate un aggiornamento dello stato dei lavori: in rosso le vie nuove e riattrezzate, in blu quelle ancora da sistemare
LE VIE
1 SA PURPUZZA, 5a
2 LA SANTITA’ DEGLI ALTRI, 5b
3 CARO FREDDY, 7a+
4 SOLEDAD, 7b
5 LABIRINTITE, 6c+/7a
6 RUBY RUBACUORI, 7b+
7 FUCUSHIMA, 7b
8 LAMPATHU, 7a+
9 LA SACRA SCUOLA, 7b
10 IL MAESTRO, 6b+
11 ISCORIATI, 6b+
12 CHENTU CONCAS, CHENTU BERRITTAS, 6a
13 POUR SAMUSER, 6B
14 COME NELLE FAVOLE, 5c
15 CAPITAN SPRUZZO, 5c
16 COME SPOLPARE UN MILIONARIO, 6a
17 BIGOSCAMORZ, 6c+
18 MAIALE MORTO, 7a
19 ZINGARO, 7a+
20 JOCCALA SA LIMBA, 6c